Asia Argento: “Mia sorella mi manca da morire”

Si chiamava Anna Ceroli ed era la sorella maggiore di Asia Argento, morta all’età di ventidue anni a causa di un incidente motociclistico. Anna era la figlia di Daria Nicolodi (compagna in seguito di Dario Argento, conosciuto nel 1974 durante i casting per Profondo Rosso) e dello scultore Mario Ceroli. Nata nel 1972, appena tre anni prima di Asia Argento e, anche per questa vicinanza anagrafica, il rapporto tra le due è stato molto stretto fin dall’infanzia.

Di recente Asia ha raccontato. “Avevo appena compiuto 19 anni. E’ una cosa che ancora oggi io fatico a comprendere ed accettare, ci ho lavorato tantissimo in analisi, meditazione e preghiere”, una vita di una persona che aveva sofferta così tanto: prima l’anoressia poi era stata mandata via da mia madre. Era una persona che soffriva molto, speravo però si rimettesse… ma vederla strappata via da un incidente stradale è stata una cosa inimmaginabile”.  La morte della sorella Anna ha gettato Asia in uno sconforto terribile, per fortuna a starle accanto c’era la sorella Fiore: “E’ stata come un madre per me, penso che mio padre in quel momento non ce la faceva ad aiutarci, ci siamo aiutate da sole in una sorta di pazzia. Mi è venuta una grande depressione, sono stata 6 mesi a letto, poi mi sono ripresa. E’ stato un lutto grandissimo che ho accettato e non accettato”.

Dalle parole di Asia, nonostante sia passato molto tempo, si comprende benissimo il vuoto che la scomparsa di Anna ha lasciato. Capita spesso che certe ferite – soprattutto quelle più profonde e dolorose – fatichino a rimarginarsi, malgrado il trascorrere degli anni. Il passato di Asia è caratterizzato da diversi traumi – la rottura con Morgan Castoldi, il caso Weinstein e la morte del compagno Anthony Bourdain – ma il più grande probabilmente è proprio questo: la perdita definitiva di una sorella alla quale era molto legata.

“Pregate per tutti gli spiriti dei vostri cari che sono passati a miglior vita, sono i vostri alleati nelle vostre lotte e nei vostri progressi. Ti amo sorellina”, aveva scritto Asia in occasione di quelli che sarebbero stati i suoi quarantatré anni. Un ricordo talmente dolente che l’hanno spinta a proibire a sua figlia Anna Lou (avuta dalla burrascosa relazione con Morgan) l’utilizzo del motorino, proprio in seguito a quanto accaduto alla sorella Anna.

All’orizzonte c’è sicuramente un avvenimento positivo, ovvero l’uscita del suo nuovo film Occhiali neri, diretta ancora una volta da papà Dario (nelle sale italiane dal 24 febbraio). Che bello sarebbe stato condividere questa gioia anche con Anna…

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