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Il beauty della “generazione Z” va oltre…

Il beauty della “generazione Z” va oltre…

Il dato statistico è significativo: la metà dei giovani è disposto a spendere di più per prodotti all’insegna di elementi naturali e sostenibili. Nella fattispecie, per gli appartenenti alla cosiddetta “generazione Z” – ovvero i ragazzi nati fra il 1997 e il 2002 – concetti come sostenibilità, sicurezza e qualità rappresentano tre parametri fondamentali sui quali orientare le loro scelte d’acquisto, dimostrandosi consumatori più attenti a filiere e formule trasparenti, estremamente sensibili alle questioni ambientali, alla ricerca di prodotti naturali e confezioni biodegradabili.

Una tendenza in grado di rivelare, dopo un’analisi più accurata, risvolti ulteriormente interessanti e curiosi. Osservando i dati di consumo, l’attenzione all’ecosostenibilità si evolve in quella che viene chiamata para-beauty e mystic-care, una via di mezzo tra cosmetica, mistica e spiritualità. Ecco quindi arrivare sul mercato gli oli rilassanti al palo santo per corpo e mente (Relief), lo skincare ispirato alle fasi lunari (come quello di Alximia) e il fiorire di spa come quella presente al Four Seasons di New York, in cui si possono testare crystal therapy e chakra clearing. Il brand Costa Brazil propone un incenso per attivare energie positive, Sun & Soil un olio curativo anche per l’anima mentre il marchio lanciato dalla cantante Alicia Keys – non a caso – si chiama Keys Soulcare. Il mondo del beauty si tinge di un alone esoterico mescolando astrologia, aura e ingredienti naturali, chiamando in causa il potere della terra e l’haloterapia. E non è finita qui. La linea di prodotti per la pelle sudcoreana Tambrinus sbarca su Zepeto (una app social molto diffusa tra i giovanissimi in cui partendo da un selfie si crea il proprio avatar, interagendo con altri utenti) e lo shopping virtuale si sviluppa con l’evoluzione della tecnologia 3D.

Su TikTok e Instagram assistiamo ad un vero e proprio boom della nail art, destinata anche – sorpresa! – al mondo maschile! Gli adolescenti più anticonvenzionali, soprattutto in America Latina, vanno pazzi per nail design e lunghezze estreme, condizionati anche da noti influencers e tiktokers come @­elsebasg, @bryanvaron e @freydercantillo. Impazzano anche i Pimple Patch, piccoli adesivi da mettere sulla faccia per nascondere i brufoli, vera e propria passione fra i giovani influencer.

Per l’utilizzo del colore nel make-up, invece, «la tendenza è quella di polveri monochrome, reinterpretata su TikTok in un all-over blush liquido che va oltre il tradizionale concetto di area di applicazione, venendo utilizzato liberamente su labbra, tempie, intorno agli occhi, sul naso. Oppure diventando elemento totalmente creativo e artistico. La creatività si accende e domina la spontaneità assoluta, basta guardare cosa fa Madrona Redhawk, una creativissima 19enne di Las Vegas…

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